giovedì 29 ottobre 2015

Allarme di pericolo in corso nel punto X della Foto. Faccio presente di un pericolo imminente che si sta prendendo alla leggera da parte delle istituzioni e da chi ha redatto il famoso progetto GPS che è Arcadis, fanno monitoraggio della piena come se poi l'esondazione la fermerebbero con le mani e l'auto che si va a posizionare sul luogo. Un po di tempo fa parte del muro di sostegno che all'epoca dei Borboni pensarono bene di costruirlo franò, riversandosi sul letto del fiume e con se cadde parte di terra da formarsi una conca laterale di svariati centimetri. L'intervento fu di togliere quello che rimaneva del muro che ostruiva il passaggio del ciclo naturale dell'acqua ma, senza pensare alle conseguenze che potesse portare in seguito con altre piene, simile a quella che in questo momento sta accadendo, il Ponte fa da tappo, la furia dell'acqua entra nella conca formando un vortice in cui ad ogni piena porta con se altri centimetri di terra. A chi di dovere voglio mettervi al corrente che oltre la riva (ormai solo di terra) ci sta un contro fosso che non riuscirebbe mai a portare via quella furia scatenata e su quella linea ci sta un'officina sottoposta che ci lavorano e poi porteremo dei danni colossali per altre abitazioni sulla traiettoria. Prendetene atto adesso prima che sia troppo tardi, ARCADIS deve intervenire con urgenza al ripristino e rafforzamento della sponda in questione. Bisogna avvertire anche gli addetti per monitorare il ponte visto che si tratta proprio a ridosso del basamento. Signori stiamo parlando di vite umane che stanno rischiando proprio in questo preciso istante.

lunedì 26 ottobre 2015

Raccolta firma per due petizioni popolare.

Oggi è finita la famosa raccolta firme per due petizioni molto importate per il nostro territorio, la prima è rivolta alla provincia di Salerno in cui da molti anni ci mantiene le due strade provinciali e i marciapiedi che attraversano la nostra cittadina in una maniera indecente. San Marzano in MoVimento chiede: • A fronte delle molteplici segnalazioni relative alla scarsa manutenzione delle strade e dei marciapiedi, ogni anno si verificano numerosi incidenti. • A causa della mancata attenzione prestata al ripristino delle condizioni della carreggiata. Condizioni queste ultime che costituiscono vere e proprie insidie per chi vi transita e costituisce fonte di responsabilità, a fronte del danno, dei gestori. • A Causa della mancanza di semafori e passaggi pedonali ben delineati, si verificano vere e proprie insidie per i pedoni ad attraversare le carreggiate provinciali che attraversano la nostra cittadina. • A causa della mancata attenzione prestata al ripristino delle barriere architettoniche da non permettere l’accesso ad una carrozzella e la sicurezza della stessa. • Il seguente modulo è di invito e sollecito per attivarvi tempestivamente, al fine di garantire la normale fruibilità delle vie. In quanto tempo sarà ripristinata la normale manutenzione delle strade in loco, comunali e provinciali. La vostra disponibilità per un’incontro atto a discutere il grave problema sopracitato. La seconda petizione è; In osservanza dell’art. 16 dello statuto della Regione Campania, dell’art. 119 del regolamento attuativo vigente e dell’art. 79 dello statuto comunale di San Marzano sul Sarno (sa) che prevedono la possibilità di petizioni popolari con raccolta firme documentate dei cittadini residenti nei comuni coinvolti dai lavori relativi al GRANDE PROGETTO “COMPLETAMENTO DELLA RIQUALIFICAZIONE E RECUPERO DEL FIUME SARNO” di ARCADIS (Agenzia Regionale Campania Difesa Suolo), CHIEDE Di stralciare la parte del progetto che prevede la realizzazione di vasche di laminazioni e/o esondazione controllata; per le seguenti motivazioni: • Perché la regione Campania, con il Grande progetto Sarno, spenderà 217 milioni di euro prevedendo la costruzione di vasche di laminazione, che distruggeranno ulteriori 50 ettari di terreno fertile e coltivato, per il riassetto idraulico del fiume e per la costruzione di una seconda foce del fiume, condannando definitivamente il corso del Fiume Sarno che rimarrà inquinato; • Perché dopo più di 30 anni, ed oltre 5/600 milioni di euro spesi, ancora non sono stati completati gli impianti di depurazione e di sollevamento, i collettori e la rete fognaria; • Perché deve essere garantita la definitiva eliminazione dei rischi sanitari e la qualità delle acque che arriveranno al fiume, senza agenti inquinanti che potrebbero inficiare la qualità dei terreni e contaminare le falde acquifere; • Perché è possibile un progetto alternativo senza vasche di laminazione e che punti esclusivamente al completamento di collettori e della rete fognaria, nonché alla riqualificazione del corso del fiume attraverso il dragaggio, lo smaltimento dei fanghi, il rifacimento degli argini ed alla riattivazione del Canale Conte Sarno, riuscendo, così, il rischio sanitario ed ambientale, ripristinando la naturalità del fiume e garantendo la biodiversità. Petizione Popolare G.P.S. – San Marzano in MoVimento Con Sarno Antonio Gino Migliaro Vincenzo Nacchia Francesco Bisogno Antonio Maiorano Giuseppe Celentano Fabiano Fiume Giovanna Adinolfi Un ringraziamento particolare va al Bar Caffe Bellini, Vincenzo Annunziata che ci hanno ospitati nel loro parcheggio. href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj2iXF6WMzXeEqr6Wbnftaejm7uOAUOb2rb0b4yMYxnsbNK7jjOf4H3h7TFSFmZwBMnXxApNgTuio6_RV9fCbctSUgYDo-lbNUoMXginQW6OEP_SBOBwPENX41BHkZl5glpzHykGbYIhDQ/s1600/20151025_083830.jpg" imageanchor="1" >ento