Anche quest'Anno giunge al termine e, come di consueto, San Marzano s/Sa 5 Stelle augura a tutti un felice Anno nuovo e che porti tanta pace e serenità nelle case di tutti, specie i meno abbienti che salutano l'anno 2015 con po di rammarico per non aver apportato i giusti cambiamenti nella loro famiglia. A questi diciamo, non perdete la speranza e non spegnete i vostri sogni perchè molte volte si perdono occasioni importanti per il cambiamento della propria vita e di conseguenza per il bene della propria Famiglia.
Per non smettere di sognare e mantenere vivo l'essere che è in noi abbiamo scelto questo poema che fu trovato nell'antica Chiesa di S. Paul a Baltimora nel 1692.
Passa tranquillamente tra il rumore e la fretta, ricorda, quanta pace può esserci nel silenzio
Finché è possibile senza doverti abbassare,sii in buoni rapporti con tutte le persone.
Di la verità con calma e chiarezza; e ascolta gli altri, anche i noiosi e gli ignoranti; anche loro hanno una storia da raccontare.
Evita le persone volgari ed aggressive; esse opprimono troppo lo spirito.
Se ti paragoni agli altri corri il rischio di far crescere in te orgoglio e acredine,
perchè sempre ci saranno persone più in basso o più in alto di te.
Gioisci dei tuoi risultati così come dei tuoi progetti.
Conserva l'interesse per il tuo lavoro, per quanto umile; è ciò che realmente possiedi per cambiare le sorti del tempo.
Sii prudente nei tuoi affari, perché il mondo è pieno di tranelli.
Ma ciò non accechi la tua capacità di distinguere la virtù, molte persone lottano
per grandi ideali, e dovunque la vita è piena di eroismo.
Sii te stesso.
Soprattutto non fingere negli affetti e neppure sii cinico riguardo all'amore;
poiché a dispetto di tutte le aridità e disillusioni esso è perenne come l'erba.
Accetta benevolmente gli ammaestramenti che derivano dall'età;
lasciando con un sorriso sereno le cose della giovinezza.
Coltiva la forza dello spirito per difenderti contro l'improvvisa sfortuna.
Ma non tormentarti con l'immaginazione, molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine.
Al di là delle disciplina morale, sii tranquillo con te stesso,tu sei un figlio dell'universo, non meno degli alberi
e delle stelle, tu hai diritto ad essere qui. Che ti sia chiaro o no, non vi è dubbio che l'universo ti sia schiudendo come dovrebbe.
Perciò sii in pace con Dio, comunque tu Lo concepisca, e qualunque siano le tue lotte e le tue aspirazioni, conserva la pace con la tua anima pur nella rumorosa confusione della vita.
Con tutti i suoi inganni, i lavori ingrati, i sogni infranti, è ancora un mondo stupendo.
Fai attenzione: cerca di essere felice.
Questo Blog nasce sotto richiesta di alcuni cittadini Marzanesi perchè stufi di queste associazioni politiche fini a se stesse.
giovedì 31 dicembre 2015
giovedì 24 dicembre 2015
Il gruppo San Marzano s/Sa 5 Stelle Augura Buone Feste.
Il gruppo MoVimento 5 Stelle San Marzano s/Sa Augura un buon Natale e un Felice Anno 2016 a tutte le persone perbene che lottano per un Mondo migliore, per il Lavoro, la Salute, la Scuola, la Giustizia.
Anche quest'anno possiamo dire grazie a tutti i cittadini di San Marzano sul Sarno che attraverso le loro espressioni e progetti abbiamo intrapreso attività su problematiche di interesse comune quale è un ciclo integrato dei rifiuti per la nostra San Marzano sul Sarno in collaborazione degli attivisti e amici dell'Agro 5 Stelle e il presidente attuale dell'Associazione "Impatto eco sostenibile".
A questa spiegazione lei (Rosa D'Amato) ne fu entusiasta e ci indicò un tempo prestabilito per la presentazione della richiesta dei fondi diretti che oggi si possono stanziare nel nuovo progetto Europa 20.20.
Anche quest'anno possiamo dire grazie a tutti i cittadini di San Marzano sul Sarno che attraverso le loro espressioni e progetti abbiamo intrapreso attività su problematiche di interesse comune quale è un ciclo integrato dei rifiuti per la nostra San Marzano sul Sarno in collaborazione degli attivisti e amici dell'Agro 5 Stelle e il presidente attuale dell'Associazione "Impatto eco sostenibile".
Abbiamo mantenuto viva la partecipazione con i Gruppi del MoVimento 5 Stelle dell'Agro Nocerino Sarnese in una lotta che dura da quattro anni circa con Comitati e Associazioni, insieme tutti abbiamo suscitato interesse per il bene pubblico quale è la famosa lotta del Fiume Sarno in cui abbiamo partecipato a riunioni, sopralluoghi e marce pacifiche sui luoghi interessati delle problematiche che possono indurre a pratiche non salutare per il nostro territorio.
Qualche mese fa siamo stati interpellati da Cittadini di San Marzano sul Sarno attraverso la voce del Professore Pasquale Granturco, sig. Lorenzo Schiavone e il sig. Agostino Nitto, in cui chiedono la bonifica di una vecchia discarica che il Comune di San Marzano sul Sarno utilizzava per versare i rifiuti civili circa 30 anni fa, chiedendoci di partecipare come gruppo politico per far si che il progetto venisse presentato a qualche europarlamentare del MoVimento 5 Stelle.
Approfittammo il giorno in cui venne l'europarlamentare della Puglia, Rosa D'Amato ad un convegno a Scafati per mostrarle il progetto, lei in un primo momento fu titubante e rispose che era un bellissimo progetto ma che era inutile presentarlo in quanto risiederebbe sulle rive del Fiume più inquinato d'Europa, a tale affermazione noi rimanemmo perplessi perchè questo ci fa capire che stiamo portando avanti una cosa non veritiera, dopo di che prospettammo che la tratta fino ad arrivare dove si incontra con l'alveo Nocerino non è il più inquinato d'Europa.A questa spiegazione lei (Rosa D'Amato) ne fu entusiasta e ci indicò un tempo prestabilito per la presentazione della richiesta dei fondi diretti che oggi si possono stanziare nel nuovo progetto Europa 20.20.
Un' altro progetto molto importante che il Gruppo MoVimento 5 Stelle San Marzano s/Sa sta portando avanti è, la correlazione al reddito minimo Garantito in cui potrebbe diventare in (FTA) fondo temporaneo per le attività. E' un progetto ancora embrionale perché il governo attuale non vuole adottare ma, intanto nell'attesa che attuano il (RMG) Reddito minimo garantito noi tutti lo studiamo per bene e chissà che qualcuno di voi che sta leggendo non possa darci qualche dritta per velocizzare il lavoro.
Reddito minimo garantito con correlazione in fondo temporaneo per le piccole e medie imprese.
Reddito Minimo Garantito con correlazione in (FTA) Fondo Temporaneo per le Attività .
Premessa
Viste le critiche. In molti considerano una eventuale applicazione della legge, che prevede il reddito minimo garantito, come un ennesimo strumento di assistenzialismo.
Considerato che magari molti , di questi, ancora oggi non si trovano sotto la soglia della povertà.
Ma sapendo tutti noi che ci sono persone che guardano i propri figli e si chiedono:” come posso farcela?”
L'ansia , in questi momenti è alta , il respiro si fa più forte e poi chissà, può diventare un viandante senza lanterna vagabondando nel buio più assoluto e se non sceglie la strada del suicidio comunque ci costerà molto sulla spesa sanitaria riguardante la parte del TSO (trattamento sanitario obbligatorio), spesa nazionale da non sottovalutare.
Quanti di voi hanno assaporato direttamente o indirettamente questi momenti? Facciamoci questa domanda e facciamola a chi parla ancora senza proporre concretamente una soluzione.
La Proposta del RMG
Il Movimento 5 Stelle, ha iniziato a lavorare sul reddito minimo garantito da prima che entrasse nelle istituzioni, sulla scorta della conoscenza di altri impianti normativi simili in altri paesi europei .
Il reddito minimo garantito, come si intuisce già dallo stesso titolo, rappresenta un garanzia per la sopravvivenza del cittadino in difficoltà.
Da dove prendiamo i fondi?
Se un cittadino non ha nulla in tasca, neanche per mangiare, cosa immette nella spesa corrente?
Se invece i soldi li prendiamo dagli sprechi (molti dei quali già individuati ed esplicitati in parlamento) e li ribaltiamo a chi si trova oggi al di sotto della soglia di povertà pensate che li immette nella spesa corrente o li mette da parte?,
Sarà pure una cosa minima ma alimenterà, di certo, la spesa pubblica ed i consumi in genere.
Contemporaneamente o conseguentemente si inizia un percorso che ha come sia come pilastro fondante, ma anche obiettivo, la legalità.
Occorrerà strutturare per bene l’iter e le modalità . Chi lo percepisce, per legge deve agire e gestire in maniera completamente legale e trasparente (censimento della legalità).
Il Fondo Temporaneo Garantito
Se intendiamo che il reddito minimo garantito possa divenire e rappresentare a tutti gli effetti di legge e nella pratica una “garanzia completa”, allora in tempo ragionevolmente breve possiamo lavorare per moltiplicarlo di gran lunga configurandolo come unfondo temporaneo garantito.
Come e quando?
La Condizione iniziale
Un esempio concreto di trasformazione: molti artigiani, esercenti, professionisti o medie imprese hanno contratto debiti con banche o finanziarie e non hanno potuto ottemperare al pagamento di tasse INAIL/INPS.
Il Progetto
Le stesse attività hanno però, magari nel cassetto, qualche progetto particolare per far rialzare la propria attività, assumendo anche del personale ma siccome non può più rivolgersi a nessun istituto di credito e nessuna banca, dovrà chiudere definitivamente la propria attività prendendosi solo il sussidio (reddito minimo garantito) ed aspettare quando gli organi competenti gli trovano un impiego.
L’intervento
Ecco, esattamente in questo caso ed in questo preciso momento può subentrare il fondo temporaneo garantito. L’attività in questione potrà recarsi in una banca o meglio un’ istituto istituito dal governo stesso e far valutare il proprio progetto per bene da una qualche commissione di tecnici (per evitare di regalare soldi a chiunque).
Il Congelamento
Proprio in virtù di questo nuovo percorso, sarà “congelato” il reddito minimo garantito del richiedente e cioè della persona fisica e, nel frattempo, gli verrà concessa la somma prestabilita per tale progetto.
I Vantaggi per l’attività
Con questo tipo di concessione, l’attività in questione potrebbe :
a) assumere personale , magari anche qualificato attraverso lo screening del nuovo, qualificato ed efficiente Centro per l’Impiego (altro punto sui cui lavorare con altra proposta);
b) acquistare strumenti per l’attività;
c)avviare processi di comunicazione per il nuovo lavoro.
I Vantaggi per l’economia
a) A livello locale si immetterebbero altri soldi nella spesa pubblica;
b) Si farebbe in modo che assumendo nuovo personale , diminuiremo il numero dei redditi minimi garantiti da erogare , in quanto assunti a tempo pieno (e con uno stipendio fisso e giusto).
Le garanzie del fondo
Premessa
Adesso è ovvio che insieme, ci facciamo delle domande, proviamo a fare una “contro analisi”.
Ci chiediamo, dunque, se per caso, il progetto dovesse configurarsi, per una serie di motivi, un fiasco, e dopo due o tre anni deve richiudere di nuovo l'attività che in tutti i modi, l’imprenditore, ha provato a portare avanti, cosa succede?
La riconversione in caso di “fallimento” del progetto
Se tutto ciò che è stato messo su, si trasforma, invece, in un “fallimento” succede che :
a) intanto la persona fisica deve ridare indietro quei 30/40.000 € alla banca (a seconda di quello che si stabilirà nel disegno di legge) .
b) Però nel mentre, essendo passati alcuni anni, sarebbero diventati pure di meno perché ha versato rate mensili per 2/3 anni,
Basterà tener conto del congelamento che aveva contratto prima della trasformazione inFondo e , calcolandolo per i tre anni e più le rate versate, si coprirà almeno il 60/65% del debito contratto.
Nel momento in cui si riconcederà il reddito minimo garantito alla persona fisica , questi, avrà una detrazione di circa 100/150.00 € che sarà destinata alla banca direttamente e fino a debito estinto.
La banca non avrà accesso ai fondi congelati e quindi nessuna facoltà di manovra sul congelamento fino a fallimento avvenuto dello stesso richiedente.
Ovviamente , questo, perché, come già detto , nel frattempo (i due/tre anni) , questi ha pagato rate mensili del prestito contratto.
Il guadagno della banca sarà basato dagli oneri sulle operazioni bancarie considerando interessi che non dovrebbero andare oltre il 2/3 % del prestito.
Conclusioni
I Reali risvolti e le somme
in questi 3 anni abbiamo risparmiato di dare molti redditi di cittadinanza (operai assunti)
e pure, sia la persona fisica che la stessa banca non ci avranno rimesso nulla.
Immaginiamo, ottimisticamente (ma non alla Renzie) che molte di queste aziende si espandano, vuol dire che noi , senza muovere altri soldi, abbiamo rimesso in moto una grossa parte dell’economia locale e fatto partire il volano dell’economia nazionale , la cui spina dorsale è composta proprio dalle piccole e medie imprese artigiane, industriali e professionale, le uniche che possono creare lavoro autentico e, con queste premesse, anche duraturo.
Mai più suicidi di stato!
Pensate che sia lui che le altre vittime di stato si sarebbero salvate se avessimo pensato veramente a loro in questi termini?
https://www.facebook.com/gazzettino.it/photos/a.205910048068.131084.154142713068/10152571052483069/?type=1&theater
Premessa
Viste le critiche. In molti considerano una eventuale applicazione della legge, che prevede il reddito minimo garantito, come un ennesimo strumento di assistenzialismo.
Considerato che magari molti , di questi, ancora oggi non si trovano sotto la soglia della povertà.
Ma sapendo tutti noi che ci sono persone che guardano i propri figli e si chiedono:” come posso farcela?”
L'ansia , in questi momenti è alta , il respiro si fa più forte e poi chissà, può diventare un viandante senza lanterna vagabondando nel buio più assoluto e se non sceglie la strada del suicidio comunque ci costerà molto sulla spesa sanitaria riguardante la parte del TSO (trattamento sanitario obbligatorio), spesa nazionale da non sottovalutare.
Quanti di voi hanno assaporato direttamente o indirettamente questi momenti? Facciamoci questa domanda e facciamola a chi parla ancora senza proporre concretamente una soluzione.
La Proposta del RMG
Il Movimento 5 Stelle, ha iniziato a lavorare sul reddito minimo garantito da prima che entrasse nelle istituzioni, sulla scorta della conoscenza di altri impianti normativi simili in altri paesi europei .
Il reddito minimo garantito, come si intuisce già dallo stesso titolo, rappresenta un garanzia per la sopravvivenza del cittadino in difficoltà.
Da dove prendiamo i fondi?
Se un cittadino non ha nulla in tasca, neanche per mangiare, cosa immette nella spesa corrente?
Se invece i soldi li prendiamo dagli sprechi (molti dei quali già individuati ed esplicitati in parlamento) e li ribaltiamo a chi si trova oggi al di sotto della soglia di povertà pensate che li immette nella spesa corrente o li mette da parte?,
Sarà pure una cosa minima ma alimenterà, di certo, la spesa pubblica ed i consumi in genere.
Contemporaneamente o conseguentemente si inizia un percorso che ha come sia come pilastro fondante, ma anche obiettivo, la legalità.
Occorrerà strutturare per bene l’iter e le modalità . Chi lo percepisce, per legge deve agire e gestire in maniera completamente legale e trasparente (censimento della legalità).
Il Fondo Temporaneo Garantito
Se intendiamo che il reddito minimo garantito possa divenire e rappresentare a tutti gli effetti di legge e nella pratica una “garanzia completa”, allora in tempo ragionevolmente breve possiamo lavorare per moltiplicarlo di gran lunga configurandolo come unfondo temporaneo garantito.
Come e quando?
La Condizione iniziale
Un esempio concreto di trasformazione: molti artigiani, esercenti, professionisti o medie imprese hanno contratto debiti con banche o finanziarie e non hanno potuto ottemperare al pagamento di tasse INAIL/INPS.
Il Progetto
Le stesse attività hanno però, magari nel cassetto, qualche progetto particolare per far rialzare la propria attività, assumendo anche del personale ma siccome non può più rivolgersi a nessun istituto di credito e nessuna banca, dovrà chiudere definitivamente la propria attività prendendosi solo il sussidio (reddito minimo garantito) ed aspettare quando gli organi competenti gli trovano un impiego.
L’intervento
Ecco, esattamente in questo caso ed in questo preciso momento può subentrare il fondo temporaneo garantito. L’attività in questione potrà recarsi in una banca o meglio un’ istituto istituito dal governo stesso e far valutare il proprio progetto per bene da una qualche commissione di tecnici (per evitare di regalare soldi a chiunque).
Il Congelamento
Proprio in virtù di questo nuovo percorso, sarà “congelato” il reddito minimo garantito del richiedente e cioè della persona fisica e, nel frattempo, gli verrà concessa la somma prestabilita per tale progetto.
I Vantaggi per l’attività
Con questo tipo di concessione, l’attività in questione potrebbe :
a) assumere personale , magari anche qualificato attraverso lo screening del nuovo, qualificato ed efficiente Centro per l’Impiego (altro punto sui cui lavorare con altra proposta);
b) acquistare strumenti per l’attività;
c)avviare processi di comunicazione per il nuovo lavoro.
I Vantaggi per l’economia
a) A livello locale si immetterebbero altri soldi nella spesa pubblica;
b) Si farebbe in modo che assumendo nuovo personale , diminuiremo il numero dei redditi minimi garantiti da erogare , in quanto assunti a tempo pieno (e con uno stipendio fisso e giusto).
Le garanzie del fondo
Premessa
Adesso è ovvio che insieme, ci facciamo delle domande, proviamo a fare una “contro analisi”.
Ci chiediamo, dunque, se per caso, il progetto dovesse configurarsi, per una serie di motivi, un fiasco, e dopo due o tre anni deve richiudere di nuovo l'attività che in tutti i modi, l’imprenditore, ha provato a portare avanti, cosa succede?
La riconversione in caso di “fallimento” del progetto
Se tutto ciò che è stato messo su, si trasforma, invece, in un “fallimento” succede che :
a) intanto la persona fisica deve ridare indietro quei 30/40.000 € alla banca (a seconda di quello che si stabilirà nel disegno di legge) .
b) Però nel mentre, essendo passati alcuni anni, sarebbero diventati pure di meno perché ha versato rate mensili per 2/3 anni,
Basterà tener conto del congelamento che aveva contratto prima della trasformazione inFondo e , calcolandolo per i tre anni e più le rate versate, si coprirà almeno il 60/65% del debito contratto.
Nel momento in cui si riconcederà il reddito minimo garantito alla persona fisica , questi, avrà una detrazione di circa 100/150.00 € che sarà destinata alla banca direttamente e fino a debito estinto.
La banca non avrà accesso ai fondi congelati e quindi nessuna facoltà di manovra sul congelamento fino a fallimento avvenuto dello stesso richiedente.
Ovviamente , questo, perché, come già detto , nel frattempo (i due/tre anni) , questi ha pagato rate mensili del prestito contratto.
Il guadagno della banca sarà basato dagli oneri sulle operazioni bancarie considerando interessi che non dovrebbero andare oltre il 2/3 % del prestito.
Conclusioni
I Reali risvolti e le somme
in questi 3 anni abbiamo risparmiato di dare molti redditi di cittadinanza (operai assunti)
e pure, sia la persona fisica che la stessa banca non ci avranno rimesso nulla.
Immaginiamo, ottimisticamente (ma non alla Renzie) che molte di queste aziende si espandano, vuol dire che noi , senza muovere altri soldi, abbiamo rimesso in moto una grossa parte dell’economia locale e fatto partire il volano dell’economia nazionale , la cui spina dorsale è composta proprio dalle piccole e medie imprese artigiane, industriali e professionale, le uniche che possono creare lavoro autentico e, con queste premesse, anche duraturo.
Mai più suicidi di stato!
Pensate che sia lui che le altre vittime di stato si sarebbero salvate se avessimo pensato veramente a loro in questi termini?
https://www.facebook.com/gazzettino.it/photos/a.205910048068.131084.154142713068/10152571052483069/?type=1&theater
domenica 6 dicembre 2015
Impatto Eco sostenibile Zero Waste
San Marzano sul Sarno 5 Stelle, nel giorno 3 dicembre del 2015 si è seduto al tavolo con l'amministrazione pro tempere capitanata dal Sindaco Cosimo Annunziata in cui abbiamo dato atto ad un inizio di un tavolo di lavoro per portare la nostra disciplina verso i rifiuti zero.
L'incontro con il Sindaco e l’assessore all’Ambiente, Raffaele Belvedere, con gli attivisti di San Marzano sul Sarno 5 Stelle e il presidente dell’associazione Impatto Ecosostenibile Zero Waste Campania, Emiddio Esposito che ha toccato Diversi punti e i tanti discussi: spazzamento, riduzione Tari, raccolta Porta a Porta e premialitá per i cittadini virtuosi.
L'incontro si è concluso con una premmessa; Il presidente dell'associazione Impatto Eco sostenibile Zero Waste Campania, Emiddio Esposito e L'attivista Andrea Iuliano, in breve tempo presentassero un piano eco sostenibile per il comune di San Marzano sul Sarno e proporlo al prossimo incontro.
San Marzano 5 Stelle, (cittadini attivi) sono fiduciosi per un rinnovo al nuovo piano di un ciclo integrato dei rifiuti per la nostra cittadina, sperando che la cittadinanza tutta dia il proprio contributo rispettando le virtuosità che si apporteranno, sempre che la Giunta pro tempere accetti la nostra proposta.
RTAlive con il direttore Giuseppe Colamonaco si esprime così: La tematica ambientale per il Primo Cittadino di San Marzano Cosimo Annunziata, è in cima alla lista di questo secondo mandato. La cittadina dell’agro nocerino – sarnese, ha già redatto il piano industriale per la gestione dei rifiuti urbani e presto uscirà dal Consorzio di Bacino.
Annunziata, già da alcuni mesi, era alla ricerca di un esperto per la raccolta differenziata denominata “Rifiuti Zero”, cosa che sembrerebbe in dirittura d’arrivo. Rifiuti Zero promosso in Italia da Rossano Ercolini ed applicato in alcune realtà da Alessio Ciacci e lanciato a livello mondiale dallo scienziato – ambientalista Paul Connett (Zero Waste), è il miglior sistema di gestione dei rifiuti al mondo. Per fare un solo esempio, la città di San Francisco negli Stati Uniti, ha applicato tale strategia da anni, con grandi percentuali di riciclo dei rifiuti nonostante l’mportante densità abitativa (800 mila abitanti): oggi all’80%, entro il 2020 si spera nel 100% di rifiuti zero.
A San Marzano, vi è già stato un incontro con il Sindaco e l’assessore all’Ambiente, Belvedere, con gli attivisti San Marzano sul Sarno 5 Stelle e l’associazione Impatto Ecosostenibile Zero Waste Campania. Diversi i punti discussi: spazzamento, riduzione Tari, raccolta Porta a Porta e premialitá per i cittadini virtuosi. Per il comune del Pomodoro più famoso del mondo, si profila un futuro a impatto ecosostenibile e presto potrebbe diventare il primo esempio nell’agro a Rifiuti Zero.
http://rtalive.it/2015/12/san-marzano-sarno-verso-rifiuti-zero-incontro-gli-esperti/28736/
giovedì 29 ottobre 2015
Allarme di pericolo in corso nel punto X della Foto.
Faccio presente di un pericolo imminente che si sta prendendo alla leggera da parte delle istituzioni e da chi ha redatto il famoso progetto GPS che è Arcadis, fanno monitoraggio della piena come se poi l'esondazione la fermerebbero con le mani e l'auto che si va a posizionare sul luogo.
Un po di tempo fa parte del muro di sostegno che all'epoca dei Borboni pensarono bene di costruirlo franò, riversandosi sul letto del fiume e con se cadde parte di terra da formarsi una conca laterale di svariati centimetri.
L'intervento fu di togliere quello che rimaneva del muro che ostruiva il passaggio del ciclo naturale dell'acqua ma, senza pensare alle conseguenze che potesse portare in seguito con altre piene, simile a quella che in questo momento sta accadendo, il Ponte fa da tappo, la furia dell'acqua entra nella conca formando un vortice in cui ad ogni piena porta con se altri centimetri di terra.
A chi di dovere voglio mettervi al corrente che oltre la riva (ormai solo di terra) ci sta un contro fosso che non riuscirebbe mai a portare via quella furia scatenata e su quella linea ci sta un'officina sottoposta che ci lavorano e poi porteremo dei danni colossali per altre abitazioni sulla traiettoria.
Prendetene atto adesso prima che sia troppo tardi, ARCADIS deve intervenire con urgenza al ripristino e rafforzamento della sponda in questione.
Bisogna avvertire anche gli addetti per monitorare il ponte visto che si tratta proprio a ridosso del basamento.
Signori stiamo parlando di vite umane che stanno rischiando proprio in questo preciso istante.
lunedì 26 ottobre 2015
Raccolta firma per due petizioni popolare.
Oggi è finita la famosa raccolta firme per due petizioni molto importate per il nostro territorio, la prima è rivolta alla provincia di Salerno in cui da molti anni ci mantiene le due strade provinciali e i marciapiedi che attraversano la nostra cittadina in una maniera indecente.
San Marzano in MoVimento chiede:
• A fronte delle molteplici segnalazioni relative alla scarsa manutenzione delle strade e dei marciapiedi, ogni anno si verificano numerosi incidenti.
• A causa della mancata attenzione prestata al ripristino delle condizioni della carreggiata. Condizioni queste ultime che costituiscono vere e proprie insidie per chi vi transita e costituisce fonte di responsabilità, a fronte del danno, dei gestori.
• A Causa della mancanza di semafori e passaggi pedonali ben delineati, si verificano vere e proprie insidie per i pedoni ad attraversare le carreggiate provinciali che attraversano la nostra cittadina.
• A causa della mancata attenzione prestata al ripristino delle barriere architettoniche da non permettere l’accesso ad una carrozzella e la sicurezza della stessa.
• Il seguente modulo è di invito e sollecito per attivarvi tempestivamente, al fine di garantire la normale fruibilità delle vie.
In quanto tempo sarà ripristinata la normale manutenzione delle strade in loco, comunali e provinciali.
La vostra disponibilità per un’incontro atto a discutere il grave problema sopracitato.
La seconda petizione è; In osservanza dell’art. 16 dello statuto della Regione Campania, dell’art. 119 del regolamento attuativo vigente e dell’art. 79 dello statuto comunale di San Marzano sul Sarno (sa) che prevedono la possibilità di petizioni popolari con raccolta firme documentate dei cittadini residenti nei comuni coinvolti dai lavori relativi al GRANDE PROGETTO “COMPLETAMENTO DELLA RIQUALIFICAZIONE E RECUPERO DEL FIUME SARNO” di ARCADIS (Agenzia Regionale Campania Difesa Suolo),
CHIEDE
Di stralciare la parte del progetto che prevede la realizzazione di vasche di laminazioni e/o esondazione controllata;
per le seguenti motivazioni:
• Perché la regione Campania, con il Grande progetto Sarno, spenderà 217 milioni di euro prevedendo la costruzione di vasche di laminazione, che distruggeranno ulteriori 50 ettari di terreno fertile e coltivato, per il riassetto idraulico del fiume e per la costruzione di una seconda foce del fiume, condannando definitivamente il corso del Fiume Sarno che rimarrà inquinato;
• Perché dopo più di 30 anni, ed oltre 5/600 milioni di euro spesi, ancora non sono stati completati gli impianti di depurazione e di sollevamento, i collettori e la rete fognaria;
• Perché deve essere garantita la definitiva eliminazione dei rischi sanitari e la qualità delle acque che arriveranno al fiume, senza agenti inquinanti che potrebbero inficiare la qualità dei terreni e contaminare le falde acquifere;
• Perché è possibile un progetto alternativo senza vasche di laminazione e che punti esclusivamente al completamento di collettori e della rete fognaria, nonché alla riqualificazione del corso del fiume attraverso il dragaggio, lo smaltimento dei fanghi, il rifacimento degli argini ed alla riattivazione del Canale Conte Sarno, riuscendo, così, il rischio sanitario ed ambientale, ripristinando la naturalità del fiume e garantendo la biodiversità.
Petizione Popolare G.P.S. – San Marzano in MoVimento
Con Sarno Antonio Gino Migliaro Vincenzo Nacchia Francesco Bisogno Antonio Maiorano Giuseppe Celentano Fabiano Fiume Giovanna Adinolfi
Un ringraziamento particolare va al Bar Caffe Bellini, Vincenzo Annunziata che ci hanno ospitati nel loro parcheggio.
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sabato 6 giugno 2015
Questa mattina il Movimento 5 Stelle San Marzano sul Sarno ha fatto visita (come promesso) agli amici di scafati per i ringraziamenti alla cittadinanza per le 3626 preferenze.
La mattinata si è tramutata in scambio di opinioni con il Consigliere del M5S di Cernusco sul Naviglio Alfredo Romano.
Con Alfredo abbiamo appreso delle tecniche che ci saranno di buon aiuto sulla lettura del bilancio comunale e la cosa più bella è che loro hanno un solo consigliere che lo svolgono a turnazione negli attivi di 12 mesi cad.
Ringraziamo gli amici a 5 stelle di scafati e un ringraziamento al cons. Alfredo Romano.
http://www.cernusco5stelle.it/













( Lettera aperta ai Cittadini di San Marzano sul Sarno )
Cittadini Marzanesi, tempo fa abbiamo già espresso il nostro pensiero con un trafiletto su Facebook ma, se per alcuni è passato inosservato, per tutti gli altri è stato preso sottogamba. Rinfreschiamo un po la memoria e puntualizziamo: Il Gruppo San Marzano s/Sa 5 Stelle ama la trasparenza e la coerenza e NON i voltagabbana della convenienza e pertanto si schiera con quella vasta parte della Cittadinanza Marzanese che, se prima erano solo simpatizzanti del MoVimento 5 Stelle, oggi iniziano ad attivarsi sul campo per far trionfare quel grande progetto comune nato nel 2009.
Poiché una lista civica del M5S per questa tornata amministrativa non era ancora matura e per raggiungere il numero dovuto dovevamo prendere persone a caso, con tutti i rischi insiti nella cosa, si è deciso con gli Attivisti esistenti, di rimandare la contesa elettorale e di dedicarci con tutti gli Attivisti dell’Agro Nocerino Sarnese al nostro lavoro e alle nostre battaglie sociali a difesa del territorio e dei loro Cittadini.
Premesso questo, il Gruppo San Marzano s/Sa 5 Stelle lascia “libertà di scelta” per le Amministrative – San Marzano s/Sa 2015 - : sarà la vostra coscienza ed integrità morale ad indirizzarvi nella scelta.
Il Gruppo San Marzano s/Sa 5 Stelle dichiara di NON sentirsi rappresentato da nessuna Lista Politica e personaggio messo in campo, poiché tra gli innumerevoli motivi vi è stato quello del disinteresse politico, oltre che per egoistici giochi di potere economico e di poltrone, per la questione del Grande Progetto del Fiume Sarno. solo una Associazione locale ha risposto con denuncia all’ARCADIS ed alla Procura, contro questo progetto che vogliono far passare come utile al territorio. Per ultimo, ma non ultimo motivo per non schierarci, è di natura prevalentemente politica: Non si possono scegliere e candidare in Lista, personaggi che, anche a queste Regionali Campania 2015, appoggiano un condannato della sinistra(?) come De Luca ed un indagato di destra(?) come Caldoro. VOGLIAMO CHE L’ONESTA’ TRIONFI.! VOGLIAMO UN PAESE LIBERO DA CORROTTI E CORRUTTORI.! ED….….UN FUTURO SANO E SERENO PER I NOSTRI FIGLI.! Pertanto, alle Regionali Campania 2015, fulcro dei livelli decisionali e che andranno ad incidere sul NOSTRO territorio Marzanese e su tutto l’Agro Nocerino-Sarnese, Vi esorto a dare stimolo e forza a quello che sarà il futuro di questa terra: il MOVIMENTO 5 STELLE
Il Gruppo San Marzano s/Sa 5 Stelle dichiara di NON sentirsi rappresentato da nessuna Lista Politica e personaggio messo in campo, poiché tra gli innumerevoli motivi vi è stato quello del disinteresse politico, oltre che per egoistici giochi di potere economico e di poltrone, per la questione del Grande Progetto del Fiume Sarno. solo una Associazione locale ha risposto con denuncia all’ARCADIS ed alla Procura, contro questo progetto che vogliono far passare come utile al territorio. Per ultimo, ma non ultimo motivo per non schierarci, è di natura prevalentemente politica: Non si possono scegliere e candidare in Lista, personaggi che, anche a queste Regionali Campania 2015, appoggiano un condannato della sinistra(?) come De Luca ed un indagato di destra(?) come Caldoro. VOGLIAMO CHE L’ONESTA’ TRIONFI.! VOGLIAMO UN PAESE LIBERO DA CORROTTI E CORRUTTORI.! ED….….UN FUTURO SANO E SERENO PER I NOSTRI FIGLI.! Pertanto, alle Regionali Campania 2015, fulcro dei livelli decisionali e che andranno ad incidere sul NOSTRO territorio Marzanese e su tutto l’Agro Nocerino-Sarnese, Vi esorto a dare stimolo e forza a quello che sarà il futuro di questa terra: il MOVIMENTO 5 STELLE
San Marzano s/Sa 5 Stelle ringrazia la cittadinanza per aversi espresso con questo bellissimo risultato.
Vogliamo sperare che queste preferenze siano state per portare onestà e trasparenza nelle istituzioni e per dare voce al cittadino che per troppo tempo è stato in silenzio.
Noi del gruppo San Marzano s/Sa 5 Stelle ancora una volta vi diciamo che continueremo a lavorare per la nostra San Marzano sul Sarno come abbiamo sempre fatto relazionandoci alla grande forza che porta in grembo l'Agro 5 Stelle per continuare ad essere sentinelle del territorio tutto e rendere trasparente il nostro lavoro di Cittadini prestati alla vita pubblica. Grazie !!!
Vogliamo sperare che queste preferenze siano state per portare onestà e trasparenza nelle istituzioni e per dare voce al cittadino che per troppo tempo è stato in silenzio.
Noi del gruppo San Marzano s/Sa 5 Stelle ancora una volta vi diciamo che continueremo a lavorare per la nostra San Marzano sul Sarno come abbiamo sempre fatto relazionandoci alla grande forza che porta in grembo l'Agro 5 Stelle per continuare ad essere sentinelle del territorio tutto e rendere trasparente il nostro lavoro di Cittadini prestati alla vita pubblica. Grazie !!!
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