Qualche mese fa siamo stati interpellati da Cittadini di San Marzano sul Sarno attraverso la voce del Professore Pasquale Granturco, sig. Lorenzo Schiavone e il sig. Agostino Nitto, in cui chiedono la bonifica di una vecchia discarica che il Comune di San Marzano sul Sarno utilizzava per versare i rifiuti civili circa 30 anni fa, chiedendoci di partecipare come gruppo politico per far si che il progetto venisse presentato a qualche europarlamentare del MoVimento 5 Stelle.
Approfittammo il giorno in cui venne l'europarlamentare della Puglia, Rosa D'Amato ad un convegno a Scafati per mostrarle il progetto, lei in un primo momento fu titubante e rispose che era un bellissimo progetto ma che era inutile presentarlo in quanto risiederebbe sulle rive del Fiume più inquinato d'Europa, a tale affermazione noi rimanemmo perplessi perchè questo ci fa capire che stiamo portando avanti una cosa non veritiera, dopo di che prospettammo che la tratta fino ad arrivare dove si incontra con l'alveo Nocerino non è il più inquinato d'Europa.
A questa spiegazione lei (Rosa D'Amato) ne fu entusiasta e ci indicò un tempo prestabilito per la presentazione della richiesta dei fondi diretti che oggi si possono stanziare nel nuovo progetto Europa 20.20.
Reddito Minimo Garantito con correlazione in (FTA) Fondo Temporaneo per le Attività .
Premessa
Viste le critiche. In molti considerano una eventuale applicazione della legge, che prevede il reddito minimo garantito, come un ennesimo strumento di assistenzialismo.
Considerato che magari molti , di questi, ancora oggi non si trovano sotto la soglia della povertà.
Ma sapendo tutti noi che ci sono persone che guardano i propri figli e si chiedono:” come posso farcela?”
L'ansia , in questi momenti è alta , il respiro si fa più forte e poi chissà, può diventare un viandante senza lanterna vagabondando nel buio più assoluto e se non sceglie la strada del suicidio comunque ci costerà molto sulla spesa sanitaria riguardante la parte del TSO (trattamento sanitario obbligatorio), spesa nazionale da non sottovalutare.
Quanti di voi hanno assaporato direttamente o indirettamente questi momenti? Facciamoci questa domanda e facciamola a chi parla ancora senza proporre concretamente una soluzione.
La Proposta del RMG
Il Movimento 5 Stelle, ha iniziato a lavorare sul reddito minimo garantito da prima che entrasse nelle istituzioni, sulla scorta della conoscenza di altri impianti normativi simili in altri paesi europei .
Il reddito minimo garantito, come si intuisce già dallo stesso titolo, rappresenta un garanzia per la sopravvivenza del cittadino in difficoltà.
Da dove prendiamo i fondi?
Se un cittadino non ha nulla in tasca, neanche per mangiare, cosa immette nella spesa corrente?
Se invece i soldi li prendiamo dagli sprechi (
molti dei quali già individuati ed esplicitati in parlamento) e li ribaltiamo a chi si trova oggi al di sotto della soglia di povertà pensate che li immette nella spesa corrente o li mette da parte?,
Sarà pure una cosa minima ma alimenterà, di certo, la spesa pubblica ed i consumi in genere.
Contemporaneamente o conseguentemente si inizia un percorso che ha come sia come pilastro fondante, ma anche obiettivo, la legalità.
Occorrerà strutturare per bene l’iter e le modalità . Chi lo percepisce, per legge deve agire e gestire in maniera completamente legale e trasparente (
censimento della legalità).
Il Fondo Temporaneo Garantito
Se intendiamo che il
reddito minimo garantito possa divenire e rappresentare a tutti gli effetti di legge e nella pratica una “garanzia completa”, allora in tempo ragionevolmente breve possiamo lavorare per moltiplicarlo di gran lunga configurandolo come un
fondo temporaneo garantito.
Come e quando?
La Condizione iniziale
Un esempio concreto di trasformazione: molti artigiani, esercenti, professionisti o medie imprese hanno contratto debiti con banche o finanziarie e non hanno potuto ottemperare al pagamento di tasse INAIL/INPS.
Il Progetto
Le stesse attività hanno però, magari nel cassetto, qualche progetto particolare per far rialzare la propria attività, assumendo anche del personale ma siccome non può più rivolgersi a nessun istituto di credito e nessuna banca, dovrà chiudere definitivamente la propria attività prendendosi solo il sussidio (
reddito minimo garantito) ed aspettare quando gli organi competenti gli trovano un impiego.
L’intervento
Ecco, esattamente in questo caso ed in questo preciso momento può subentrare il
fondo temporaneo garantito. L’attività in questione potrà recarsi in una banca o meglio un’ istituto istituito dal governo stesso e far valutare il proprio progetto per bene da una qualche commissione di tecnici (per evitare di regalare soldi a chiunque).
Il Congelamento
Proprio in virtù di questo nuovo percorso, sarà “congelato”
il reddito minimo garantito del richiedente e cioè della persona fisica e, nel frattempo, gli verrà concessa la somma prestabilita per tale progetto.
I Vantaggi per l’attività
Con questo tipo di concessione, l’attività in questione potrebbe :
a) assumere personale , magari anche qualificato attraverso lo screening del nuovo, qualificato ed efficiente Centro per l’Impiego (altro punto sui cui lavorare con altra proposta);
b) acquistare strumenti per l’attività;
c)avviare processi di comunicazione per il nuovo lavoro.
I Vantaggi per l’economia
a) A livello locale si immetterebbero altri soldi nella spesa pubblica;
b) Si farebbe in modo che assumendo nuovo personale , diminuiremo il numero dei redditi minimi garantiti da erogare , in quanto assunti a tempo pieno (e con uno stipendio fisso e giusto).
Le garanzie del fondo
Premessa
Adesso è ovvio che insieme, ci facciamo delle domande, proviamo a fare una “contro analisi”.
Ci chiediamo, dunque, se per caso, il progetto dovesse configurarsi, per una serie di motivi, un
fiasco, e dopo due o tre anni deve richiudere di nuovo l'attività che in tutti i modi, l’imprenditore, ha provato a portare avanti, cosa succede?
La riconversione in caso di “fallimento” del progetto
Se tutto ciò che è stato messo su, si trasforma, invece, in un “fallimento” succede che :
a) intanto la persona fisica deve ridare indietro quei 30/40.000 € alla banca (a seconda di quello che si stabilirà nel disegno di legge) .
b) Però nel mentre, essendo passati alcuni anni, sarebbero diventati pure di meno perché ha versato rate mensili per 2/3 anni,
Basterà tener conto del
congelamento che aveva contratto prima della trasformazione in
Fondo e , calcolandolo per i tre anni e più le rate versate, si coprirà almeno il 60/65% del debito contratto.
Nel momento in cui si riconcederà il reddito minimo garantito alla persona fisica , questi, avrà una detrazione di circa 100/150.00 € che sarà destinata alla banca direttamente e fino a debito estinto.
La banca non avrà accesso ai fondi congelati e quindi nessuna facoltà di manovra sul congelamento fino a fallimento avvenuto dello stesso richiedente.
Ovviamente , questo, perché, come già detto , nel frattempo (i due/tre anni) , questi ha pagato rate mensili del prestito contratto.
Il guadagno della banca sarà basato dagli oneri sulle operazioni bancarie considerando interessi che non dovrebbero andare oltre il 2/3 % del prestito.
Conclusioni
I Reali risvolti e le somme
in questi 3 anni abbiamo risparmiato di dare molti redditi di cittadinanza (
operai assunti)
e pure, sia la persona fisica che la stessa banca non ci avranno rimesso nulla.
Immaginiamo, ottimisticamente (ma non alla Renzie) che molte di queste aziende si espandano, vuol dire che noi , senza muovere altri soldi, abbiamo rimesso in moto una grossa parte dell’economia locale e fatto partire il volano dell’economia nazionale , la cui spina dorsale è composta proprio dalle piccole e medie imprese artigiane, industriali e professionale, le uniche che possono creare lavoro autentico e, con queste premesse, anche duraturo.
Mai più suicidi di stato!
Pensate che sia lui che le altre vittime di stato si sarebbero salvate se avessimo pensato veramente a loro in questi termini?
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